Il 2 aprile 2025 si compiranno vent’anni dalla morte di papa Giovanni Paolo II, un papa destinato a lasciare una traccia importante nella storia. Il suo vero nome era Karol Wojtyła ed era nato in Polonia il 18 maggio 1920. Diventò papa il 16 ottobre 1978 e rimase in carica per quasi 27 anni, fino alla sua morte, nel 2005. È stato il primo papa polacco e il primo non italiano dopo più di 400 anni. Giovanni Paolo II è stato un Papa molto amato, perché era vicino alla gente e viaggiava molto. Ha visitato 129 Paesi per portare il messaggio della Chiesa a tutti. Ha parlato spesso di pace, diritti umani e libertà, diventando un simbolo di speranza per molti popoli; in particolare, è stato un sostenitore della libertà della Polonia e di altri Paesi dell’Est. Uno degli aspetti più importanti del suo pontificato è stato il rapporto con i giovani: a lui si debbono le Giornate Mondiali della Gioventù, eventi che ancora oggi riuniscono milioni di ragazzi da tutto il mondo per momenti di fede e condivisione. Ha anche cercato di migliorare il dialogo tra le religioni, incontrando leader di diverse fedi per promuovere la pace. Nel 1981 è stato vittima di un attentato in Piazza San Pietro, ma è sopravvissuto e ha perdonato l’uomo che gli aveva sparato. Negli ultimi anni della sua vita ha affrontato gravi problemi di salute, ma ha continuato a guidare la Chiesa con coraggio fino alla fine. Giovanni Paolo II è stato proclamato santo nel 2014. A vent’anni dalla sua morte, il suo insegnamento di pace, amore e speranza continua a essere un incoraggiamento per milioni di persone nel mondo.
PERSONE E PERSONAGGI, RICORRENZE
Giovanni Paolo II, un papa protagonista nella storia d’Europa

Immagine in evidenza di Gabriele Cataldi
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