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ALMANACCO, CURIOSITA'

Pesce d’Aprile: La Giornata degli Scherzi e della Creatività

Il pesce d’aprile, o anche April Fool’s Day o Pescado de Abril o, ancora, Poisson d’April, indica una tradizione, seguita in diversi paesi del mondo dalla Germania al Portogallo, dalla Francia alla Gran Bretagna fino agli Stati Uniti, all’India e al Giappone, che consiste nella realizzazione di scherzi da mettere in atto il primo Aprile. Qui in Italia l’usanza di farsi degli scherzi il 1° aprile risale agli anni tra il 1860 e il 1880 e la prima città ad accogliere l’abitudine francese fu Genova, dove la tradizione si radicò prima tra i ceti medio-alti per poi dilagare anche nel resto della popolazione.

La tradizione ha caratteristiche simili a quelle di alcune festività quali l’Hilaria dell’antica Roma, celebrata il 25 marzo, e l’Holi Induista, entrambe ricorrenze legate all’equinozio di primavera.

Le origini del pesce d’aprile non sono note, anche se sono state proposte diverse teorie. Una delle più remote riguarderebbe il Bertrando di San Genesio, patriarca di Aquileia dal 1334 al 1350, il quale avrebbe liberato miracolosamente un Papa soffocato in gola da una spina di pesce; per gratitudine il pontefice avrebbe decretato che ad Aquileia, il primo aprile, non si mangiasse pesce.

Un’altra teoria sull’origine di questa tradizione sostiene un paragone del pesce all’individuo che abbocca all’amo, cioè allo scherzo.

Quindi per rispettare la tradizione è importante organizzare qualche scherzo. Ma attenti quando fate una burla, perché quella destinata a voi potrebbe essere dietro l’angolo, pronta a cogliervi di sorpresa, senza lasciare scampo a nessuno!

Piccoli consigli? Una buonissima torta con del sale invece dello zucchero, oppure una telefonata in cui vi fingete uno dei vostri professori più temuti, insomma ragazzi, sbizzarritevi e divertitevi.

Buon  pesce d’Aprile a tutti.

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