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Su e giù per la montagna circondata dal mare

AMBIENTE

Il circuito del trail per il 2021di  ECOTRAILSICILIA ,  ripartirà questo mese, nel  rispetto dei protocolli e  dell’emergenza sanitaria.

Si ritorna a gareggiare, camminare o fare i volontari in natura, approfittando della bella stagione e dei momenti di libertà che ci concede la pandemia.

Dieci manifestazioni in luoghi  di Sicilia famosi per i veterani del trail ma sconosciuti ancora ai tanti, che in seguito all’emergenza sanitaria, hanno scoperto la gioia dell’attività all’aperto.

La quattordicesima  stagione di ECOTRAILSICILIA propone sentieri dalle isole Egadi e Pantelleria, l’Etna, la riserva naturale dello Zingaro, la rara vegetazione delle Madonie, dei Nebrodi e di Ficuzza.

Prima tappa il Trail dei Monti Sicani di Palazzo Adriano, dalla piazza di Nuovo Cinema Paradiso si avrà l’opportunità di  passare accanto alle rocce più antiche di Sicilia. Il percorso attraversa alcuni siti di ritrovamento di fossili risalenti al permiano (circa 300 milioni di anni fa), quando in quei luoghi  era presente una scogliera.

La tappa successiva a distanza di soli quindici  giorni si svolgerà nella Riserva Naturale dello Zingaro, riaperta al pubblico pochi giorni fa dopo i lavori di ripristino della vegetazione, distrutta l’anno scorso da un incendio.

Le tappe successive riguardano luoghi di altrettanto notevole interesse naturalistico: l’Etna che quest’anno ha dato spettacolo in diverse occasioni e rappresenta un fiore all’occhiello per la nostra regione. Il vulcano attivo più alto d’Europa attira tanti curiosi da tutto il modo ed offre scenari paesaggistici originalissimi con le sue splendide colate laviche tinte di verde dalle sue fitte aree boschive.

Non si può mancare alla tappa di Pantelleria per conoscere o ritornare nella perla nera del Mediterraneo dove si rimane affascinati dai tanti luoghi in cui è possibile prendersi cura di sé , nelle saune naturali o nel lago Specchio di Venere. Un posto incantevole che offre mare, montagna e prodotti tipici di alta qualità: uva zibibbo dalla quale si produce un ottimo vino e capperi profumatissimi.

Ma il Circuito Ecotrail Sicilia non poteva lasciare fuori le Madonie e così con la doppia tappa di Caltavuturo ci si immerge nel parco anche di notte con l’affascinante percorso notturno in cui da anni ormai un fastidioso fantasma disturba i partecipanti.

Per riprendersi dalla paura sarà necessaria una super vacanza alle Egadi dove nell’arco di una settimana avremo la possibilità di conoscere: Favignana, Levanzo e Marettimo. Tre isole stupende che ci riportano a ritmi di vita scanditi dalla natura, per lasciarci alle spalle le sofferenze delle chiusure da pandemia

La novità di quest’anno è  il  Trail dello Stretto, si corre infatti sui rilievi a monte di Messina, l’estrema propaggine a nord dei Peloritani, geologicamente le più giovani montagne di Sicilia.

Il  percorso si articola tra valli, incise dall’erosione delle piogge, con una alternanza di boschi e di radure sino alla cima più elevata  Dinnammare, dove si trova anche l’omonimo santuario.

Un punto in cui è possibile vedere l’incontro tra lo Ionio e il Tirreno, lo sguardo tra Scilla e Cariddi.

Per non farci mancare nulla ed esplorare quasi ogni angolo della Sicilia, la penultima tappa propone un ultratrail invernale, sui Nebrodi tra i paesaggi fiabeschi che circondano il lago Maulazzo.

Ciliegina sulla torta la tappa del trail di Ficuzza tra i boschi di lecci e gli arbusti di biancospino,  pungitopo e caprifoglio e i numerosi gorghi.

Tutti i dettagli su  http://ecotrailsicilia.it/

Claudia Occhipinti

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